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Sibelius e la Scuola musicale italiana fra ‘800 e ‘900. Paralleli e similitudini.

Data:

29/10/2015


Sibelius e la Scuola musicale italiana fra ‘800 e ‘900. Paralleli e similitudini.

Jean Sibelius 150 anni dalla nascita

 

Sibelius e la Scuola musicale italiana fra ‘800 e ‘900. Paralleli e similitudini.

 

 

L’ intervento si baserà sul fondamentale ruolo del compositore nel mondo musicale del tempo, il quale vide  principalmente la forma sinfonica (Sinfonie e Poemi sinfonici), in una duplice veste. Nel primo caso come una diretta testimonianza delle proprie origini abbinata ad una volontà di portare a conoscenza le storie epiche finlandesi, la poesia finlandese e la musica folkloristica della sua terra.

E’ presente, inoltre, nella sua musica sinfonica la volontà di fondere la tradizione classica della composizione  orchestrale con la tecnica dei poemi sinfonici del XIX secolo.

Nel secondo caso Sibelius ci offre una precisa dimostrazione della conoscenza delle “ mode” musicali del momento, creando una forma elegante di “ protesta” contro questi schemi del tempo dettate da Strauss e Skrjabin componendo musiche in perfetta antitesi. Un esempio di quanto detto è presente nella Sinfonia n° 4).

In tutto questo percorso troviamo una similitudine con i lavori di Respighi, Malipiero, poiché Sibelius utilizzò un’idea musicale basata sul gusto “modale” non seguendo il metodo compositivo di Schoenberg e di tutta la “ Scuola di Vienna”.

Lo stesso avvenne con Respighi e Malipiero, i quali adottarono il medesimo sistema non soltanto nelle Sinfonie ma anche nei loro brani cameristici. A dimostrazione di ciò possiamo ricordare i Poemi Sinfonici di Respighi “ Fontane di Roma” , “ Pini di Roma” oppure per Malipiero le “ Nove canzoni” (1920/22).

Sibelius diventò un punto di riferimento in un momento di grave crisi musicale, tracciando una via stilistica che attualmente è stata rivitalizzata dal mondo della musicologia.

Sarà questo l’ argomento centrale del mio intervento non trascurando Busoni, il quale fu un profondo estimatore di Sibelius.

Il tutto sarà supportato da ascolti di brani di Respighi, Casella e Malipiero.

 

In lingua italiana (esitelmä-konsertti italian kielellä)

 

Adriano Bassi, nato a Milano. Concertista di Pianoforte, Compositore e Direttore d’Orchestra.

 

Ha scritto vari libri di argomento musicale e storico fra i quali figurano: “Storia del Cafè chantant” (Prefazione di Paolo Limiti), Caro  Maestro”, Epistolario inedito di D’Annunzio ai musicisti (Prefazione Giampaolo  Rugarli), “La Musica e il gesto”, Storia dell’orchestra e dei direttori (Prefazione  Carlo Maria  Giulini), “Erik Satie”, L’Antiaccademico, “W Verdi” (Prefazione del Sindaco di Milano Gabriele  Albertini), “Riccardo Zandonai”, “Benjamin Britten”, “Storia degli Inni Nazionali”, “Domenico Scarlatti”, “La storia del pianoforte”, “Arturo Toscanini”, “Mozart a Milano”, “Curiosità in Mozart e i suoi contemporanei”,   “La storia del bacio”

 

Per il teatro ha scritto: “Gli amori disperati di L. van Beethoven” e “Vita di Casanova”

E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti (Pubblicisti) ed ha ricoperto la carica di Probiviro  nell’Associazione Lombarda dei Giornalisti. 

Scrive su numerose riviste fra le quali Nuova Antologia fondata da Benedetto Croce.

Tiene conferenze di argomento musicologico, storico e filosofico in importanti sedi quali Accademia Rubiconia dei Filopatridi, Lyceum di Catania, Circolo della Stampa di Milano, Centro Culturale Francese,  Goethe Institut, Società del Giardino.

 

Ha inciso numerosi LP e CD fra i quali il Requiem di W. A. Mozart ( Ducale).

 

Dirige varie orchestre fra le quali la Ludwig van Beethoven tenendo numerosi concerti in Italia e all’estero.

 

Ha collaborato con il Teatro alla  Scala.  

E’ Consigliere della Società  Dante  Alighieri di Milano. Collabora in veste di musicologo con la  RAI e con la Radio Vaticana. Ha collaborato  con  Paolo  Limiti.

 

E’ Direttore Artistico dell’Associazione Pietro Mongini

 

Cura la direzione artistica di numerose stagioni musicali che hanno luogo in sedi italiane e straniere.

Ha composto tre Opere sulla Vita di Giuseppe Verdi (incisa su CD), Maria Callas (incisa su CD) e Giovanni Paolo II (rappresentata già a Milano e in Germania e il 3 Settembre 2005 ad Introd, Val d’Aosta,  luogo di villeggiatura del Papa)

 

Informazioni

Data: Gio 29 Ott 2015

Ingresso : Libero


496